La tua avventura
Cosa aspettarsi
Puoi scalare il Kilimangiaro in qualsiasi periodo dell'anno. Ma consigliamo di scalarlo tra metà dicembre e marzo, oppure tra metà giugno e ottobre, per godere delle migliori condizioni meteo. Continua a leggere per saperne di più sulle diverse stagioni
Fine dicembre, gennaio, febbraio e marzo sono ottimi mesi per scalare il Kilimangiaro. Innanzitutto, pur essendoci qualche pioggia in questa stagione, non è estrema. Man mano che sali, il tempo è in genere più freddo rispetto agli altri mesi, il che significa una maggiore probabilità di vedere la neve in vetta. La neve in vetta è, ovviamente, molto bella. Detto questo, camminare nella neve non piace a tutti e questo, insieme alle temperature più basse, fa sì che questi mesi siano più tranquilli degli altri. È ottimo se non ami troppo la folla!
Aprile, maggio e novembre sono in generale i mesi meno confortevoli per scalare il Kilimangiaro dal punto di vista del meteo. Le giornate possono essere molto calde (e umide nella foresta pluviale). Inoltre sono i mesi più piovosi e potresti ritrovarti a camminare sotto acquazzoni. Detto questo, puoi comunque scalare il Kilimangiaro in questo periodo, con il vantaggio che la montagna è meno affollata.
Il tuo itinerario
Il viaggio, giorno per giorno
01Il periodo migliore per scalare il Kilimangiaro
Puoi scalare il Kilimangiaro in qualsiasi periodo dell'anno. Ma consigliamo di scalarlo tra metà dicembre e marzo, oppure tra metà giugno e ottobre, per godere delle migliori condizioni meteo. Continua a leggere per saperne di più sulle diverse stagioni
02La breve stagione secca: da metà dicembre a marzo
Fine dicembre, gennaio, febbraio e marzo sono ottimi mesi per scalare il Kilimangiaro. Innanzitutto, pur essendoci qualche pioggia in questa stagione, non è estrema. Man mano che sali, il tempo è in genere più freddo rispetto agli altri mesi, il che significa una maggiore probabilità di vedere la neve in vetta. La neve in vetta è, ovviamente, molto bella. Detto questo, camminare nella neve non piace a tutti e questo, insieme alle temperature più basse, fa sì che questi mesi siano più tranquilli degli altri. È ottimo se non ami troppo la folla!
03La lunga stagione delle piogge: aprile e maggio
Aprile, maggio e novembre sono in generale i mesi meno confortevoli per scalare il Kilimangiaro dal punto di vista del meteo. Le giornate possono essere molto calde (e umide nella foresta pluviale). Inoltre sono i mesi più piovosi e potresti ritrovarti a camminare sotto acquazzoni. Detto questo, puoi comunque scalare il Kilimangiaro in questo periodo, con il vantaggio che la montagna è meno affollata.
04La lunga stagione secca: da giugno a ottobre
Da giugno a ottobre sono ottimi mesi per il trekking: le precipitazioni sono scarse e durante il giorno non fa troppo caldo. In questo periodo c'è anche meno copertura nuvolosa, il che significa che potrai godere di viste sconfinate sulle pianure africane! L'unico svantaggio di scalare in questi mesi è l'affollamento. Uno dei motivi è che questi mesi coincidono con le vacanze estive in Europa e Nord America. Se preferisci una salita meno affollata, considera gennaio-marzo.
05La breve stagione delle piogge: da novembre a metà dicembre
La breve stagione delle piogge porta forti acquazzoni nella zona della foresta pluviale del Kilimangiaro. Può anche fare piuttosto caldo e afoso. Per questi motivi non consideriamo novembre e la prima metà di dicembre il meteo ideale per scalare il Kilimangiaro. Detto questo, la montagna si può comunque scalare in questo periodo se lo desideri. La montagna è piuttosto tranquilla durante la breve stagione delle piogge, cosa che alcuni considerano un vantaggio. Potresti considerare di fare il trekking sulla via Rongai in questo periodo, poiché riceve in media meno pioggia rispetto alle altre vie del Kilimangiaro.
06Temperatura sul Kilimangiaro
La temperatura sul Kilimangiaro corrisponde alle quattro distinte zone climatiche:
07ZONA DELLA FORESTA PLUVIALE
La zona della foresta pluviale (800 m – 3.000 m) è calda e umida. Ricoperta da una fitta vegetazione verde, in questa zona le temperature medie sono di 12-15 °C (20-25 °C durante il giorno) a 2.900 m.
08ZONA ALPINA BASSA
La zona alpina bassa (3.000 m – 4.200 m) è un'area semiarida e più sali, più la flora si fa scarsa. A seconda dell'itinerario, vi trascorrerai prima uno o due giorni, con temperature medie di 5-10 °C a 3.600 m.
09ZONA ALPINA D'ALTA QUOTA
La zona alpina d'alta quota (4.200 m – 5.000 m), di tipo desertico, è quella in cui trascorrerai il quarto e il quinto giorno sulla montagna.
10Perché non salire in vetta con la luna piena?
Immagina di essere all'ultimo tratto verso la vetta. Il cielo è illuminato dalla luna piena luminosa. Il chiaro di luna che scintilla sulla terra sotto i tuoi piedi, come piccole stelle, è l'esperienza più bella della tua vita. Sembra un sogno, vero? Vivere il sogno può essere più facile di quanto pensi. Le salite del Kilimangiaro con la luna piena sono assolutamente mozzafiato e sono un modo unico di vivere un'avventura già capace di cambiare la vita. Suricata Safaris offre il miglior pacchetto di trekking sul Kilimangiaro e lo personalizza in base alle esigenze di ogni escursionista. Ti faremo sapere qual è il momento migliore per scalare il Kilimangiaro, così potrai vivere il meglio che la vetta ha da offrire. Durante il trekking le nostre guide ti forniranno fatti e dettagli sul Monte Kilimangiaro che non avevi mai sentito prima!